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Jul 07, 2009
No CommentsDonne sposate con gli occhiali: sarà vero?
Resta il fatto che l'estate avanza e io di donne da portare al Lions non ne ho ancora mica trovate.
A forza di parlare del Roberto mi è venuto in mente di andare a trovarlo lì sulla panchina dove abita per fare quattro chiacchiere.Questa storia qui del Lions Club mi mette l'ansia, perché l'anno scorso è finita veramente male e non vorrei passare di nuovo la mattina del sedici di agosto a scusarmi con le infermiere.
Comunque dicevo che il Roberto è ricco sfondato, ma ci piace vivere avventurosamente come faceva quando stava giù in Libia. Ha fatto fortuna vendendo l'acqua frizzante a un banchetto abusivo al mercato:ce l'avevano mica l'acqua frizzante in Libia negli anni '80.
Ha cominciato dopo che lo avevano fregato con un traffico losco dove ci avevano rifilato la Frizzina al posto di non so che polvere.Comunque, dopo un po' di anni il Roberto torna in Italia strapieno di soldi e allora cosa fa?
Si fa fare la villa da cima a fondo! Dieci stanze tre bagni cantina per i vini vasca con dentro l'idromassaggio e tutta quella roba lì. Fa costruire un bel parchetto proprio davanti, con le panchine la fontanella e tuttoquanto e va a vivere lì.
Nel parchetto.Dentro casa ci abita mica nessuno!
Lui ci fa le pulizie, sistema tutto, ci mangia anche alle volte. Ma per quel che gli riguarda a lui, se glielo chiedi a lui, lui ti dice che è un boemo (o una cosa così) e che la sua casa è lì nel parchetto.
Anche quando c'è il temporale lo trovi lì sulla panchina, sotto la tela incerata col colbacco in testa.Comunque.
Mi son perso di nuovo a raccontare del Roberto quando invece ciò questo problema qui di trovare la donna da portare al Lions! Quello che ci volevo chiedere, al Roberto appunto, è quella faccenda che sento dire in giro sulle donne sposate che portano gli occhiali.Sarà vera?
Perché se è così sono a cavallo.
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Jun 29, 2009
No CommentsE’ proprio forte il Roberto
Dopo la diffida dei carabinieri ho deciso di lasciar pedere la signora Sandra e il suo maledettissimo gatto.
La spiaggia è grande e piena di donne, tutte possibili conquiste. Non ciò fretta, avevo fatto male i conti: ferragosto è fra un mese emmezzo.
C'è ancora tempo per lasciare di stucco quei zotici del Lions Club.Ciò solo un rimpianto: avevo comprato un'asse d'abete per sostituire quella di rovere (ormai era un puntaspilli) e ora non so che farmene.
Pensavo di regalarcela al Roberto: che a lui secondo me ci piacciono gli abeti.
L'ho visto spesso questo inverno (sarà stato verso dicembre/gennaio) che correva in cerchio attorno a un pinone piazzato lì in mezzo a piazzale Roma.
Tutto pieno di lucine e roba così. Il pinone, non Roberto.
Mah.E lui Roberto era lì quasi ogni pomeriggio, che correva urlando e sbracciandosi come un matto cantando canzoni che parlavano di neve, renne e altre roba così.
I pochi turisti fuori stagione passando ci facevano un sacco di foto al Roberto.Vorrei vedere te se non ci faresti una foto a uno che a dicembre va in giro vestito solo col costume da bagno le ciabatte e una giacca militare con scritto dietro il suo nome. L'ha scritto così grosso che non ci stava e allora è andato a capo:
ROB
ERTO!E' simpatico il Roberto che avrà telodico, almeno almeno settantanni, ma cià una gran testa quello lì e poi è simpatico.
Ma questo qui l'ho già detto.
Ogni estate peresempio dice: "mi son rasato i capelli a zero: ciò caldo."
In realtà è pelato come una zucchina da quando lo conosco, ma porta sempre in testa un colbacco di quelli russi: in estate lo toglie e dice che si è rasato i capelli.L'altro giorno c'era lì nel parcheggio un' auto di quelle grosse così e dentro ciavevano lasciato un cagnolino che dal caldo ciaveva due metri di lingua fuori: quasi quasi ci lascia le penne.
Turisti balordi.
Ma il Roberto ha visto che avevano lasciato un po' giù il vetro: ha preso la canna dell'acqua lì dai giardinetti, l'ha ficcata nel finestrino e alè! che ha aperto l'acqua.
Cià allagato la macchina a quei gonzi là, ma il cane poi era bello vispo.E' proprio forte il Roberto.
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Jun 29, 2009
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Jun 26, 2009
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Jun 24, 2009
1 CommentLa signora Sandra
La signora Sandra è la mia vicina di ombrellone.
La guardo mentre sistema il gatto nell'apposita sacchetta portagatto refrigerata da spiaggia.
La signora Sandra è sulla sessantina, ma è ancora piacente e a me mi piace.
Ci sto provando con lei da giorni. La guardo di sottecchi, flettendo i muscoli guizzanti e unti d'olio solare al cocco mentre martello inutilmente un chiodo in un'asse di legno massello (è rovere).
L'asse me la porto dietro da qualche giorno: faccio finta che martellare sia il mio hobby.Penso che sia virile.
Penso che alla signora Sandra ci piacciano i tipi virili.
E gli intelletuali.Per questo fra una martellata e l'altra faccio parole incrociate a tutto spiano, usando una stilografica costosissima che puntualmente mi si riempie di sabbia. La sera la faccio pulire da mia madre.
A mezza voce, ma in modo che possa sentirmi bene, snocciolo le definizioni più difficili tipo quelle da nove dieci lettere e faccio finta di pensare qualche secondo per poi riempire le caselle con naturalezza e disinvolutura.
"13 Orizz. Affluente del Vipach..nove lettere….hmmm…"
"Caccolone"…scrivo….tanto la signora Sandra fino a qui non ci vede.Per ora la mia tattica non funziona però.
La signora Sandra non mi degna di uno sguardo, tutta concentrata a misurare la temperatura al gatto.
Dovrò escogitare qualcosa: domani è ferragosto e io non ho una donna da portare alla gavettonata annuale organizzata dal Lion's Club di Riccione.Non posso fare brutta figura coi ragazzi anche quest'anno.



